LA PREAGONISTICA


Il CSI ha deciso di avviare un progetto a lungo termine per iniziare a costruire una realtà di nuoto preagonistico, pensato per i bambini, alla piscina Stadio. Così come già accade negli altri impianti in cui siamo presenti, l'idea è di avvicinare i ragazzini che manifestano interesse ad un mondo del nuoto leggermente più evoluto. Negli anni il lavoro svolto dagli allenatori a Bologna ed in diverse piscine della regione ha portato grandissimi risultati, tutti racchiusi nella nostra punta di diamante, il nuoto club agonistico AzzurrA91 President. Nomi come Mirco Di Tora, Ilaria Bianchi, Martina Carraro, Luisa Trombetti o la giovanissima Costanza Cocconcelli, solo per citarne alcuni. Atleti che con onore hanno portato i colori azzurri in competizioni internazionali di massimo livello, Olimpiadi comprese. Presentiamo qui di seguito le parole di Michele Bersan, l'istruttore che si occuperà del progetto alla piscina Carmen Longo.

Ragazzino che nuota a stile libero


COSA VOGLIAMO FARE

Il CSI è una società che promuove il nuoto e lo sport in generale. Pensandoci bene, nello sport, come nella vita, è sempre presente un pizzico di spirito competitivo. Forme di agonismo sono già insite ad esempio nello studio quando si vuole eccellere, o in ambito lavorativo, quando si aspira a una posizione sempre migliore. Possiamo dire quindi che l'agonismo c'è, assume solo forme diverse.
Quando si inizia ad intraprendere un percorso agonistico, attraverso la via della preagonistica, ci si prefigge, oltre al migliormento delle nuotate, di insegnare al bambino la gestione delle proprie emozioni, di educare l'atleta ad essere umile ma sempre affamato. Ci sono poi altri aspetti ugualmente importanti e da curare: promuovere il rispetto per i compagni di squadra e per i nuotatori delle altre società, fare amicizie nuove creando un gruppo coeso che lavori al meglio e fornire al bambino strumenti personali che possano essergli utili anche nella vita di tutti i giorni.
Il nuoto è classificato come sport individuale, ma è anche uno sport di squadra, perché ci si allena in gruppo, ci si aiuta nei lavori pesanti e ci si dà battaglia nelle gare; il tutto ovviamente deve essere proporzionato e strutturato in base all'età. Molto importante da sapere è che un'attività sportiva aiuta il bambino a livello motorio e di conseguenza anche a livello mentale, in quanto l'uomo è nato per muoversi costantemente e si è evoluto in questo senso. Il progetto che portiamo avanti alla piscina Stadio punta a realizzare, nel prossimo futuro, una squadra di preagonismo e conseguentemente ad arricchiere il nostro vivaio, già di ottima caratura. La nostra squadra agonistica di riferimento AzzurrA91 President porta da anni atleti di altissimo livello alle Olimpiadi ed ha sempre investito sul rinnovamento e sui giovani.

FILOSOFIA SPORTIVA

La possibilità di formare un gruppo con questo tipo di approccio, porta a sviluppare nei ragazzini una disciplina non indifferente, che potrà aiutarli in futuro anche in molte situazione extra sportive. L'intento non è quello di creare dei "mostri" nel nuoto, ma di forgiare dei campioni nella vita, attraverso il giusto lavoro, indirizzato al raggiungimento ed al superamento dei propri limiti personali. Vogliamo trasmettere valori essenziali per una società ed una convivenza sana, a partire dal rispetto. Vogliamo forgiare atleti che dimostrino il loro valore, nel loro sport quotidiano, sia esso il nuoto, la scuola o il lavoro.
I nostri atleti dovranno accettare la sconfitta e farne tesoro, prendere il fallimento come punto di partenza e non come punto di arrivo; fallire è il primo passo per raggiungere i propri obiettivi. Non si dovranno abbattere per un tempo sbagliato, ma analizzare la situazione, cercare di limare gli errori e nuotare meglio la gara successiva. Per fare ciò si prenderanno in esame le gare e tutti gli allenamenti nuotati con impegno, concentrazione e fatica. È infatti il percorso che conta, non tanto la gara in sé, questa è solo lo specchio di tutti gli sforzi fatti in allenamento. Ecco che ora appare chiaro come questa filosofia possa essere applicata a situazioni come lo studio dove sono presenti verifiche, interrogazioni ed esami. Continuando con questo parallelo, studio e sport possono vivere in simbiosi, per aiutarsi e stimolarsi a vicenda, insegnando anche l'organizzazione e la disciplina, utili per il futuro di ognuno di noi.
In ultimo, ma non meno importante, è sottolineare una essenziale capacità che contraddistinge l'istruttore allenatore di qualità: saper riconoscere la "vera" età dei bambini, conoscendone le tappe fondamentali. Parlando di preagonistica non ci si riferisce infatti al nuoto ad alto livello, ma ad un'introduzione a uno sport, che è sicuramente impegnativo, ma dove verranno curate, sviluppate e rispettate le capacità dei bambini. Molto si punterà sul divertimento e sull'apprendere tutti quegli aspetti che, fuori e dentro l'acqua, pagheranno dividendi al bambino come singolo ed in gruppo.

Un grazie alla società che mi ha dato l'opportunità di partire e lavorare a questo progetto!